lunedì 20 marzo 2017

Un film di una donna a settimana per un anno? #21




Vivian Maier riflessa in un autoscatto.
Alla mostra del Museo di Roma in Trastevere.



Alla ricerca di Vivian Maier #21


Si è inaugurata la scorsa settimana a Roma la mostra "Vivian Maier: Una fotografa ritrovata", una fotografa ritenuta la più talentuosa del secolo scorso eppure fino a qualche anno fa era una perfetta sconosciuta, morta in povertà e senza familiari.

La sua storia è tanto incredibile quanto le sue fotografie e il film che OG vi suggerisce per questa settimana è il documentario che racconta la sua vita tramite le testimonianze dei bambini che l’hanno conosciuta e del ragazzo, appassionato di fotografia, che ha ritrovato le foto che hanno emozionato il mondo e sono diventate la chiave di accesso per conoscere la nostra società del secolo scorso e la vita di questa donna “comune”.

Trama:
Il documentario ripercorre le tappe della protagonista tramite le sue foto e le testimonianze di chi l’ha conosciuta. Chi si cela dietro quelle bellissime foto? Chi e perché ha ritratto tanti volti di bambini e bambine? Perché nessuno ne ha mai sentito parlare? Un’affascinante viaggio che parte dal ritrovamento fortuito di una cassa di foto e rullini e dalla bravura di un ragazzo che da lì è partito per ricostruire la storia di una donna con un talento inaspettato e dalle mille sfaccettature private che nonostante le interviste ai protagonisti che le hanno vissuto accanto mettono solo in luce una figura contraddittoria. Restano però le sue foto e questa storia straordinaria: un recupero di robivecchi, la curiosità di un ragazzo e la sua bravura nello svelare l’autrice delle opere d’arte che ha una storia personale difficile da inquadrare ma che fa di lei, insieme alla sua arte, la fotografa mondiale più ricercata degli ultimi anni.  

 Scelto perché: La scoperta della più grande fotografa del secolo scorso avvenuta casualmente e che riporta alla luce un’esistenza travagliata e contraddittoria di una donna vissuta onestamente ma difficilmente nella Chicago anni ’50 da straniera, forse scappata alle leggi razziali merita senz’altro la nostra attenzione.


Titolo: Alla ricerca di Vivian Maier
Titolo originale: Finding Vivian Maier
Anno: 2014
Nazionalità: USA
Durata: 84min.
Regia: Charlie Siskel
Cast: John Maloof, Mary Ellen Mark, Phil Donahue, Vivian Maier




venerdì 17 marzo 2017

Un film di una donna a settimana per un anno? #20




Mary Shelley,
autrice di "Frankenstein o il Prometeo della notte"

Credits: Wikicommons


#20 Frankenstein di Mary Shelley



Il film che OG vi suggerisce per questa settimana fu pubblicato per la prima volta in questo mese, l’11 marzo del 1818 da una giovane scrittrice neanche ventenne che però con questa sua opera cambierà per sempre la concezione del genere letterario aprendo infatti la strada al genere fantasy- horror con “Frankenstein o il Prometeo della notte” di Mary Shelley.
Il film di questa settimana infatti si ispira proprio alla prima versione di quello che ormai è un classico anche se più volte rivisitato: “Frankenstein di Mary Shelley”. Nonostante l’esplicito richiamo al romanzo originale di Mary Shelley ci sono delle differenze ma la storia rimane nel suo divenire la più attinente all’opera originaria tranne forse il rimando alla morte della mamma di Victor per parto che nel romanzo è data invece dalla scarlattina presa dalla figliastra Elisabeth, forse questo cambiamento è stato fatto per rendere omaggio alla vera storia dell’autrice la cui madre, la filosofa proto femminista Mary Wollstonecraft morì di parto pochi giorni dopo averla messa al mondo.

Trama: Victor Frankenstein dopo la morte prematura di sua madre sviluppa un’ossessione per la vita e per la scienza e cercherà di combinare a livello medico queste sue aspirazioni. Studierà medicina e seguirà quegli scienziati che iniziano a parlare di riportare i cadaveri in vita e così vorrà poi lui stesso provare l’esperimento. Assemblando pezzi di corpi recuperati dagli obitori e dai cimiteri darà vita ad un essere che lui stesso però rinnegherà e che sentendosi rifiutato cercherà approvazione in altri luoghi ma vedendosi sempre mal voluto alla fine deciderà di far pagare al suo creatore la colpa di averlo messo al mondo in una forma così riprovevole. 

Inizia a dargli la caccia e mano a mano ammazzerà i suoi famigliari come William, il fratello più piccolo e quando finalmente riuscirà a parlare con Victor e questo accetterà di dargli una compagna che lo possa amare ed accettare si placherà. Ma Victor ci ripensa e la Creatura allora uccide la moglie, l’adorata, Elisabeth a questo punto Victor stesso decide di annientare la sua stessa creatura che scappa fino al Polo Nord dove in realtà inizia il film quando Victor viene ripescato dal capitano di una nave a cui inizia a raccontare questa incredibile avventura. La Creatura che nel frattempo sopraggiunge trovando il suo creatore morto decide di darsi fuoco e di morire con “suo padre” tra le braccia mentre la nave si allontana tra i ghiacci.


Scelto perché: Questo racconto è ormai un classico della letteratura molto amato e noto ma di cui spesso non si conosce la versione originale e non si sa o si sa poco dell’autrice che con questo romanzo aprì la strada ad un nuovo genere letterario.



Titolo: Frankenstein di Mary Shelley
Titolo originale: Mary Shelly's Frankenstein
Nazionalità: UK, Giappone, USA
Durata: 123 min.
Anno: 1994
Regia: Kenneth Branagh
Cast: Kenneth Branagh, Robert De Niro, Helena Bonham Carter